Africa – orizzonti di rinascita (2023)

Africa 2023 - Ocram Dance Movement (5)_web

Crediti

Produzione: ocram dance movement in collaborazione con Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse Nazionale | Coreografia e regia: Claudio Scalia | Drammaturgia: Claudio Scalia, Marco Laudani con la collaborazione di Sergio Campisi | Danzatori: Rebecca Bendinelli, Ismaele Buonvenga, Rachele Pascale, Nunzio Saporito | Costumi: Gabriella Palomba - Copricapo: Grazia Pulici | Musiche: Armand Amar, Jaap Blonk e Yaron Engler | Disegno Luci: Sammy Torrisi | Foto: Eros Brancaleon | Grazie a: Istituto Italiano Di Cultura di Atene - Istituto Italiano di Cultura di Sofia. Claudio Scalia è artista associato a Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse Nazionale.

Sinossi

“Voi artefici del vostro destino,
incuranti del domani.
Voi ignari della grandezza della natura.
Voi uomini, già sconfitti, contro Madre Terra”.

T.S. Eliot


Esistono ancora terre incontaminate, rifugio di anime buone, in cui la bellezza si trasforma in un ponte tra cielo e terra e la spiritualità diventa tangibile.

AFRICA, lontana dalla visione di “waste land” di Eliot, nasce dai quattro elementi da cui prende vita l’autentica materia, luogo in cui l’esistenza intera è ricolma di gioia. Qui arde un fuoco, purificatore e vivificatore, che racchiude in sé il principio dell’esistenza, scorre un fiume nelle viscere della terra e l’aria che si respira è energia vitale.

L’immagine onirica che il coreografo utilizza per ricreare l’ideale di un mondo perfetto è in contrapposizione con la “terra desolata o devastata” descritta nel poemetto di Eliot che tanto richiama l’attuale condizione del nostro pianeta soffocato dalle emissioni di carbonio e di gas serra, sopraffatto dal consumo di risorse non rinnovabili e dalle temperature in continuo aumento.

La speranza della pioggia, di una ritrovata spiritualità e di connessione con la natura rappresentano gli “orizzonti di rinascita” di un futuro migliore in cui l’uomo riconosce il proprio ruolo di custode della natura e si impegna attivamente per ripristinare l’armonia tra loro.

Infine “Shanti”, la pace ineffabile, un altro riferimento al testo di Eliot. Che la benedizione, sussurrata dai danzatori, sia in una lingua così distante dalla tradizione occidentale indica che la soluzione è ricercata, ma non raggiunta.

AFRICA rappresenta un ultimo tentativo di rifioritura per il nostro agonizzante pianeta e ci ricorda che la vita dell’universo è un ciclo perpetuo da rispettare.

Eventi Passati

Sabato 10 febbraio 2024
Teatro comunale Fedele Fenaroli (Lanciano)
Mercoledì 17 gennaio 2024
Scenario Pubblico (Catania)
Venerdì 15 dicembre 2023
Museo Villa Bassi (Abano Terme)
Martedì 05 dicembre 2023
Teatro Stabile Mario Re
Sabato 02 dicembre 2023
Teatro comunale Fedele Fenaroli (Lanciano)
Venerdì 01 dicembre 2023
Scenario Pubblico (Catania)